
La Legge di Bilancio 2026 introduce una nuova opportunità per i contribuenti e le imprese con debiti iscritti a ruolo presso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader, ex Equitalia): la Rottamazione Quinquies.
Si tratta di una forma di definizione agevolata che consente di regolarizzare determinati carichi, eliminando sanzioni, interessi e aggio di riscossione, ma solo in presenza di specifiche condizioni.
Quali debiti rientrano nella Rottamazione Quinquies?
La misura è rivolta a chi intende chiudere definitivamente alcune tipologie di debiti fiscali o contributivi. In particolare, possono essere rottamati:
- imposte non versate risultanti da controlli automatizzati o formali delle dichiarazioni dei redditi;
- contributi INPS non versati, purché non derivanti da accertamento ispettivo;
- sanzioni per violazioni del Codice della Strada emesse da enti statali (non da Comuni o Province).
Restano invece esclusi:
- i tributi locali (IMU, TARI, ecc.);
- le multe comunali;
- i debiti derivanti da accertamenti fiscali sostanziali o contenziosi tributari.
Come aderire alla Rottamazione Quinquies
L’adesione avverrà esclusivamente online, tramite il portale di Agenzia delle Entrate-Riscossione.
La domanda dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2026, indicando i carichi che si intendono definire e il numero di rate desiderato (fino a un massimo di 54 rate bimestrali).
Pagamenti e scadenze
Il contribuente potrà scegliere tra due modalità di pagamento:
- Un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026;
- Piano rateale fino a 54 rate bimestrali, con importo minimo di 100 euro per rata.
Le prime scadenze previste sono:
- 31 luglio 2026 → prima rata;
- 30 settembre 2026 → seconda rata;
- 30 novembre 2026 → terza rata.
Dal 1° agosto 2026 decorrono interessi legali al 4% annuo sulle rate successive alla prima.
Quali sono gli effetti della presentazione della domanda di adesione alla Rottamazione Quinquies?
La sola presentazione della domanda di adesione alla Rottamazione Quinquies produce effetti immediati e favorevoli per il contribuente:
- sospensione dei termini di prescrizione e decadenza dei crediti inclusi;
- sospensione dei pagamenti di precedenti piani di rateazione riferiti agli stessi carichi;
- blocco delle nuove azioni esecutive o cautelari da parte di Ader (fermi, pignoramenti, ipoteche);
- sospensione delle procedure esecutive in corso fino alla definizione della domanda;
- mantenimento della regolarità contributiva (DURC): il contribuente non è considerato inadempiente nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Decadenza dalla Rottamazione Quinquies
La decadenza dal beneficio avviene se:
- non vengono pagate due rate, anche non consecutive;
- oppure non si versa la prima o l’ultima rata.
Non è prevista alcuna tolleranza per ritardi: anche un solo giorno oltre la scadenza comporta la perdita dei vantaggi.
In caso di decadenza:
- le somme versate restano acquisite come acconto;
- non sarà possibile richiedere nuove rateazioni sul debito residuo;
- i piani di dilazione sospesi saranno revocati automaticamente dal 31 luglio 2026.
Accesso per chi è decaduto dalle vecchie rottamazioni
La Rottamazione Quinquies apre parzialmente anche ai contribuenti decaduti dalle precedenti edizioni (dalla prima rottamazione 2016 fino alla “quater” del 2023).
Tuttavia, l’adesione è ammessa solo per i carichi compatibili con la nuova disciplina.
Restano esclusi coloro che, al 30 settembre 2025, risultano ancora in regola con la Rottamazione Quater.
Vantaggi della nuova definizione agevolata
L’adesione alla Rottamazione Quinquies consente di:
- pagare solo il capitale e le spese di notifica/esecuzione;
- ottenere lo stralciodisanzioni, interessi e aggio;
- beneficiare di una rateazione fino a 9 anni;
- evitare azioni esecutive durante l’istruttoria della domanda.
Per le multe statali, lo sconto riguarda solo gli interessi, mentre la sanzione principale rimane dovuta.
FAQ – Domande frequenti sulla Nuova Rottamazione Quinquies
1.Chi può aderire alla Rottamazione Quinquies?
Tutti i contribuenti, persone fisiche o imprese, con carichi affidati ad Ader rientranti nelle categorie ammesse (imposte da controlli, contributi INPS non accertati, multe statali).
2.È possibile includere anche i tributi locali o le multe comunali?
No, la misura è limitata ai carichi erariali e alle sanzioni statali. Restano esclusi i tributi comunali e regionali.
3.Posso aderire se sono decaduto da una precedente rottamazione?
Sì, ma solo per i debiti che rispettano i criteri della nuova sanatoria.
4.Cosa succede se non rispetto una scadenza di pagamento?
Anche un solo giorno di ritardo fa decadere dai benefici, senza possibilità di rientro o nuova rateazione.
5.Presentare la domanda blocca le procedure di riscossione?
Sì, la domanda sospende temporaneamente azioni esecutive, fermi amministrativi e pignoramenti fino alla decisione di Ader.
6.La Rottamazione Quinquies cancella le cartelle prescritte?
No, i debiti già prescritti non devono essere inclusi. Prima di aderire è sempre opportuno verificare la prescrizione e la natura dei carichi con un professionista.
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