
Rottamazione quinquies 2026: come aderire
La rottamazione quinquies rappresenta una nuova opportunità per contribuenti e imprese di regolarizzare i debiti iscritti a ruolo beneficiando di una definizione agevolata. Prima di presentare la domanda è fondamentale comprendere requisiti, vantaggi, modalità di adesione e verifiche preliminari necessarie.
In questa guida analizziamo:
quali verifiche effettuare con il supporto di un Avvocato Tributarista o di uno Studio Legale Tributario esperto in rottamazione e saldo e stralcio.
- chi può aderire e quali carichi rientrano nella definizione (e quali sono esclusi);
- i vantaggi economici della rottamazione quinquies;
- come presentare la domanda tramite il sito dell’Agente della riscossione;
- scadenze, documentazione e modalità di pagamento;
- cosa accade in caso di mancato pagamento;
- quali verifiche effettuare con il supporto di un Avvocato Tributarista o di uno Studio Legale Tributario esperto in rottamazione e saldo e stralcio.
Come funziona la rottamazione quinquies 2026
Che cos’è la rottamazione quinquies
La rottamazione quinquies è una forma di definizione agevolata dei carichi pendenti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, introdotta dall’art. 1 commi 82 e seguenti L. 199/2025.
Consente di estinguere debiti tributari, previdenziali e amministrativi iscritti a ruolo con una riduzione significativa dell’importo complessivo rispetto alla riscossione ordinaria.
Chi può aderire alla rottamazione quinquies
Possono accedere alla rottamazione quinquies tutti i contribuenti, senza limitazioni legate alla forma giuridica o all’attività esercitata:
- persone fisiche;
- imprese;
- società;
- altri soggetti con debiti affidati all’AdR rientranti nella disciplina.
Vantaggi della rottamazione quinquies 2026
Aderire alla rottamazione quinquies comporta importanti benefici economici.
Cosa si paga
- la sola sorte capitale del debito;
- le spese di notifica;
- le spese esecutive.
Cosa non si paga
- interessi;
- interessi di mora;
- aggi della riscossione;
- somme aggiuntive e sanzioni sui contributi previdenziali.
Tipologie di debiti definibili
La rottamazione quinquies riguarda:
- debiti tributari;
- debiti previdenziali;
- debiti amministrativi affidati all’Agenzia Entrate Riscossione.
Rapporti con le precedenti rottamazioni
È possibile includere nella rottamazione quinquies anche carichi già oggetto di precedenti definizioni agevolate decadute, se rientranti nelle fattispecie previste.
Debiti esclusi
Sono esclusi:
- i debiti inseriti in piani di rottamazione quater o riammissione alla quater con rate regolarmente pagate al 30 settembre 2025.
Chi è in regola non può trasferire quei carichi nella nuova definizione; chi è decaduto può rivalutarli nella rottamazione quinquies.
Come aderire alla rottamazione quinquies 2026
Scadenza domanda
La domanda di adesione alla rottamazione quinquies deve essere presentata entro il 30 aprile 2026.
È possibile modificarla o integrarla entro la stessa data.
Come presentare la domanda online
La dichiarazione si trasmette esclusivamente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Modalità di accesso
Area riservata
- accesso con SPID, CIE o CNS.
Area pubblica
- compilazione form online;
- indicazione e-mail non PEC;
- allegazione documenti di riconoscimento;
- inserimento cartelle o avvisi con carichi definibili.
È ammessa la presentazione tramite intermediari abilitati Entratel.
Contenuto della domanda
Nella dichiarazione devono essere indicati:
- i carichi da definire;
- il numero di rate richiesto (max 54);
- la rinuncia ai contenziosi pendenti;
- eventuale delega al professionista;
- richiesta di domiciliazione bancaria con IBAN.
Esito della domanda
L’esito viene comunicato entro il 30 giugno 2026.
In caso di accoglimento
La comunicazione contiene:
- importo complessivo dovuto;
- piano rateale;
- scadenze;
- moduli di pagamento;
- istruzioni per domiciliazione.
In caso di diniego
Vengono indicate le motivazioni, con possibilità di impugnazione.
Pagamento rottamazione quinquies
Unica soluzione o rate
Il pagamento può avvenire:
- in unica soluzione entro il 31 luglio 2026;
- oppure fino a 54 rate bimestrali.
Sulle rate si applica interesse annuo del 3% dal 1° agosto 2026.
Effetti su rateazioni e procedure
Il pagamento della prima rata:
- revoca le rateazioni in essere sugli stessi carichi;
- estingue le procedure esecutive, salvo primo incanto già concluso positivamente.
Imprese in crisi e sovraindebitamento
La rottamazione quinquies si coordina con:
- accordi di composizione della crisi;
- ristrutturazioni del debito del consumatore;
- concordato minore.
In tali procedure:
- i carichi possono essere definiti;
- il debito si estingue senza sanzioni e interessi;
- sono possibili importi falcidiati;
- le somme sono prededucibili nelle procedure.
Verifiche prima della domanda di rottamazione quinquies
La verifica preliminare è un passaggio importante essenziale e si può svolgere con un professionista, Avvocato Tributarista o uno Studio Legale Tributario.
Verifica dei carichi
È necessario richiedere il prospetto dei carichi definibili per avere un quadro completo della posizione debitoria.
Occorre controllare:
- natura dei debiti (tributari, previdenziali, amministrativi);
- eventuale presenza in precedenti rottamazioni.
Analisi di convenienza economica
Il supporto legale consente di:
- stimare il debito in riscossione ordinaria;
- confrontarlo con quello agevolato;
- valutare la sostenibilità delle rate;
- analizzare il contenzioso pendente;
- esaminare soluzioni alternative.
Tra queste:
- rateizzazioni ordinarie;
- procedure di sovraindebitamento;
- crisi d’impresa.
Verifica dei contenziosi pendenti
La domanda comporta la rinuncia ai contenziosi sui carichi inclusi.
È opportuno:
- censire i procedimenti in corso;
- valutarne l’esito potenziale;
- verificare eventuali cause strategiche da proseguire.
Conclusioni
La rottamazione quinquies 2026 rappresenta un’importante opportunità per regolarizzare debiti iscritti a ruolo con un risparmio significativo.
Prima di aderire è fondamentale:
- analizzare i carichi definibili;
- verificare pregresse rottamazioni;
- valutare sostenibilità e rate;
- esaminare i contenziosi;
- coordinare eventuali procedure di crisi o sovraindebitamento.
Un’analisi preliminare accurata consente di scegliere la soluzione più conveniente e sostenibile nel lungo periodo.
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