Composizione negoziata e transazione fiscale: come salvare l’impresa dai debiti fiscali.

Composizione negoziata: impresa e debiti fiscali - One Lex

a cura dell’Avvocato Luigi Borzoni, Managing Partner.

Cos’è la composizione negoziata della crisi d’impresa.

Negli ultimi anni il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza ha profondamente modificato l’approccio alla crisi aziendale. L’obiettivo non è più soltanto gestire la liquidazione dell’impresa, ma intervenire tempestivamente per favorire il risanamento e la continuità aziendale.

In questo contesto, la composizione negoziata della crisi rappresenta uno degli strumenti più importanti a disposizione dell’imprenditore che si trova ad affrontare:

  • difficoltà finanziarie;
  • debiti fiscali e contributivi;
  • tensioni di liquidità;
  • ritardi nei pagamenti;
  • esposizioni verso banche e fornitori.

La composizione negoziata è un percorso volontario e in larga parte stragiudiziale, attivato tramite una piattaforma telematica nazionale, nel quale l’imprenditore viene affiancato da un esperto indipendente incaricato di agevolare le trattative con i creditori.

L’imprenditore mantiene la gestione dell’azienda e continua a svolgere l’attività d’impresa, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per il risanamento e la prosecuzione dell’attività.

Chi può accedere alla composizione negoziata.

Possono accedere alla composizione negoziata le imprese che si trovano in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario tali da rendere probabile la crisi o l’insolvenza, purché il risanamento sia ragionevolmente perseguibile.

Lo strumento è pensato per intervenire prima che la situazione diventi irreversibile. Per questo motivo è fondamentale agire tempestivamente, senza attendere il blocco totale dell’attività o l’avvio di azioni esecutive aggressive.

Tra i segnali più frequenti della crisi vi sono ad esempio:

  • difficoltà nel pagamento di imposte e contributi;
  • utilizzo costante degli affidamenti bancari;
  • ritardi nei pagamenti a fornitori e dipendenti;
  • esposizioni verso Agenzia Entrate-Riscossione;
  • perdita di marginalità e tensioni di cassa.
Il ruolo della transazione fiscale nella crisi d’impresa.

Per molte imprese il debito fiscale e contributivo rappresenta la componente più pesante dell’esposizione complessiva.

Il Debito che riguarda:

  • Agenzia delle Entrate;
  • Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  • INPS;
  • enti locali;

possono compromettere la continuità aziendale e rendere impossibile il riequilibrio finanziario senza una ristrutturazione sostenibile del carico debitorio.

In questo scenario assume particolare importanza la transazione fiscale e contributiva, cioè la possibilità di proporre il pagamento parziale e/o dilazionato dei debiti tributari e previdenziali nell’ambito degli strumenti di regolazione della crisi previsti dal Codice della crisi d’impresa.

Quali debiti fiscali possono essere trattati.

Possono generalmente essere oggetto di ristrutturazione:

  • tributi amministrati dalle agenzie fiscali;
  • debiti iscritti a ruolo;
  • sanzioni e interessi tributari;
  • contributi previdenziali e relativi accessori.

La normativa consente, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, di proporre:

  • la riduzione del debito (falcidia);
  • la rateizzazione dei pagamenti;
  • soluzioni compatibili con la continuità aziendale.
La documentazione necessaria per la composizione negoziata.

Già nella fase iniziale della composizione negoziata l’imprenditore deve ricostruire con precisione la propria situazione debitoria.

Tra i documenti più rilevanti vi sono:

  • il certificato dei debiti tributari;
  • la situazione debitoria presso Agenzia Entrate-Riscossione;
  • il certificato dei debiti contributivi;
  • i bilanci e la documentazione contabile;
  • la situazione finanziaria aggiornata.

Una corretta analisi del debito fiscale e contributivo è essenziale per predisporre una proposta credibile e sostenibile nei confronti dei creditori pubblici e privati.

Quando conviene attivare la composizione negoziata.

Molti imprenditori commettono l’errore di rivolgersi ai professionisti soltanto quando la situazione è ormai compromessa.

Al contrario, la composizione negoziata funziona soprattutto quando viene attivata tempestivamente, cioè quando esistono ancora concrete possibilità di risanamento.

È opportuno valutare subito questo strumento quando emergono:

  • cartelle esattoriali sempre più elevate;
  • impossibilità di rispettare le scadenze fiscali;
  • blocchi dei conti o azioni esecutive;
  • difficoltà a ottenere credito bancario;
  • crisi di liquidità persistenti.

Intervenire in anticipo consente spesso di preservare il valore dell’impresa, salvaguardare i posti di lavoro e costruire un percorso sostenibile di ristrutturazione del debito.

Domande frequenti sulla composizione negoziata e sulla transazione fiscale.
La composizione negoziata blocca i debiti fiscali?

Non automaticamente. Tuttavia, durante il percorso possono essere richieste misure protettive e possono essere avviate trattative con Agenzia delle Entrate e Agenzia Entrate-Riscossione per la ristrutturazione del debito fiscale.

È possibile ridurre i debiti con il Fisco?

In presenza dei requisiti previsti dal Codice della crisi d’impresa è possibile proporre il pagamento parziale dei debiti tributari e contributivi, purché venga dimostrato che la proposta è più conveniente rispetto alla liquidazione giudiziale.

La composizione negoziata evita il fallimento (liquidazione giudiziale) ?

La composizione negoziata nasce proprio per cercare di evitare la liquidazione giudiziale attraverso il risanamento dell’impresa e la continuità aziendale.

Naturalmente è necessario che esistano concrete prospettive di recupero dell’attività.

Intervenire tardi riduce drasticamente le possibilità di risanamento. Hai ulteriori dubbi o bisogno di informazioni sulla composizione negoziata? Contatta Contatta lo Studio Legale e Tributario ONE LEX al al numero di telefono 0256568824 o scrivici un’email info@one-lex.it

*La presente ha solo scopo informativo, contiene informazioni generali e di sintesi, con carattere preliminare, senza pretendere di essere esaustiva. La riproduzione, anche parziale, del documento è proibita. Tutti i diritti riservati.

    Contattaci per una consulenza